Azienda Acqua Potabile

Una particolarità che accomuna i Patriziati ticinesi è quella del loro impegno nel gestire le risorse del territorio a favore della comunità occupandosi, nei tempi passati, di regolare lo sfruttamento di boschi e pascoli. Più recentemente, negli anni ’50 del secolo scorso, il Patriziato di Gordevio si è incaricato dell’approvvigionamento idrico del paese realizzando il primo acquedotto con captazione alla sorgente (fino ad allora si faceva capo ad acqua di superficie dei riali).

Dal 1958 in avanti si ebbe quindi a disposizione acqua di sorgente montana di ottima qualità e in quantità sufficiente. 

Ci si poteva accontentare? Probabilmente sì, il bisogno primario dell’acqua potabile era soddisfatto, ma l’Amministrazione, rifacendosi all’agire dei predecessori secondo i quali non bisognava sprecare nulla, ha voluto fare di più. 

In occasione dei lavori di potenziamento della condotta di alimentazione dalle sorgenti al serbatoio principale, ha deciso di recuperare l’energia di caduta dell’acqua per produrre elettricità. 

Nel 2004 è stata così realizzata una microcentrale che sfrutta un dislivello utile di 340 metri per turbinare l’acqua in entrata al serbatoio.

La potenza dell’impianto varia, a dipendenza della portata d’acqua, da un minimo di 20 Kw a un massimo di 75 Kw, con una produzione media annua di quasi 400'000 Kwh, pari al fabbisogno di un centinaio di economie domestiche.

L’opera ha avuto un impatto ambientale praticamente nullo in quanto l’acqua utilizzata, essendo la stessa che alimenta la rete idrica, è di fatto già sottratta allo scorrimento di superficie. Grazie a questa caratteristica l’energia prodotta è certificata Naturemade Star, la massima valutazione eco.

Quando fu progettata, il problema della penuria energetica era inesistente. Fu voluta proprio perché c’era a disposizione una risorsa preziosa che altrimenti sarebbe andata persa. C’è stato anche un ristorno economico, l’energia prodotta finora ha fruttato entrate superiori al milione di franchi.

L’attività futura si prospetta senza grossi problemi. La parte meccanica, grazie alla particolare purezza dell’acqua, presenta un’usura minima. Si prevede di dover intervenire per ammodernare i controlli elettrici in quanto parecchi componenti non sono più reperibili in caso di guasto.

Grazie a questo impianto si potrà continuare a valorizzare le risorse del posto con ripercussioni favorevoli sull’ambiente e per la collettività.

Tutte le informazioni relative alle analisi dell'acqua le trovate nell'albo:

https://www.patriziatogordevio...

Commissione acqua potabile


Presidente Mario Laloli

Vice presidente Simone Zanini

membro Gianluca Filipponi

Supplente Giordano Laloli


Dipendenti


Segretario e sorvegliante Paolo Maddalena